Home » Regole dei giochi » Regole dello Chemin de fer

Regole dello Chemin de fer

Lo Chemin de Fer è un gioco da Casinò elegante e raffinato, nel quale la rincorsa alla migliore sequenza di punti rappresenta la vera sfida in cui cimentarsi…

Regole dello Chemin de Fer

La partita di Chemin de Fer si svolge ad un tavolo a 9-10 posti, dalla caratteristica forma ovale. Il croupier, prima dell’inizio della partita di Chemin de Fer, stende sul tappeto sei mazzi di carte necessari per la partita, alla presenza degli organi di con­trollo. Un secondo impiegato (changeur), in piedi di fronte al primo, è incaricato di sostituire le banconote con gettoni e di cambiare i gettoni di grossa taglia in valori più piccoli o viceversa.

Il croupier mescola le carte “ad insalata” e, dopo averle riunite in un unico mazzo (sixain), si rivolge al giocatore seduto al numero 9 (o lO) per la coupe (taglio), porgendogli una mascherina da inserire nel sixain. Dopo la coupe, il croupier separa, con una seconda mascherina, che servirà a stabilire la regolarità dell’ulti­mo colpo, le ultime sette carte dal resto del mazzo da Chemin de Fer. Immette poi il sixain nel sabot dando così inizio al gioco.

La partita di Chemin de Fer

Il giocatore seduto al posto numero 1 è il primo banchiere e deve, pertanto, mettere in gioco a banco una cifra, non inferiore al minimo del tavolo. Tutti i giocatori della partita di Chemin de Fer, partendo dalla destra del ban­chiere, hanno diritto di puntare contro di lui. Se un puntatore gioca da solo contro il banco deve dichiarare “banco solo” o semplicemente “banco“; se gioca la metà del banco deve annunciare “banco col tavolo” o semplicemente “col tavolo“. Nell’eventualità che si verifichino più richieste per l’attribuzione del banco, e quindi delle carte, si rispetta la prece­denza “per la mano“. In tal caso vale la regola “banco prima“. In effetti, partendo dalla destra del banchiere, il giocatore a lui adiacente ha la priorità su quello successivo e così via. Quando non vi è richiesta di “banco solo“, tutti i giocatori, anche quelli in piedi, possono puntare. A banco coperto il croupier annuncia “rien ne va plus“. Il banchiere estrae 4 carte: la prima per la “punta“, la seconda per se, la terza per la “punta” e la quarta per se.

Regole dello Chemin de Fer

I punti dello Chemin de Fer

Nello Chemin de Fer le carte hanno valore facciale; le figure ed i dieci valgono zero. Il banchiere non può guardare le proprie carte prima che il punta­tore si sia pronunciato. Le carte del puntatore sono raccolte dal croupier che, con l’ausilio di una paletta, le consegna a chi ne ha diritto. Le carte vengono date al giocatore che ha la puntata più alta; in caso di più puntate di pari valore, si regola “per la mano“. Il giocatore principiante non ha mai diritto alle carte neppure se chiama “banco solo“. In tal caso il croupier gioca per lui, alla regola, con l’ob­bligo di “restare” nei colpi “a volontà”.

Quando il giocatore di Chemin de Fer guarda le carte ne somma i valori, sottraendo dieci ogni qualvolta è possibile. Se totalizza 8 o 9 egli deve scopri­re le carte (abbatte), precludendo all’avversario la possibilità di tirare, Se ha O, 1,2,3,4 tira; se ha 6 o 7 resta; se ha 5 si compor­ta a sua discrezione. Questa regola di “tiraggio” va rispettata quando il puntatore gioca con interessi di terzi.

In caso di inosservanza della stessa, il croupier annulla il falso tiraggio e ricostruisce il colpo. Nessuno, comunque, può “restare” con il punto di baccara (zero). Se ciò si verifica il croupier rettifi­ca il colpo. Dopo che il puntatore si è pronunciato il banchiere scopre le carte e, se ha 8 o 9 abbatte e non da la carta all’avversario se quest’ultimo l’ha chiesta. Vince chi ha il punto più alto. Se nessuno dei due “abbatte” il banchiere dà alla punta, la carta (scoperta) eventualmente richie­sta dopodiché si regolerà in base alla tabella dei tiraggi, detta”regola” e riportata in calce. L’uso della tabella è semplice . Esempio: supponiamo che il giocatore di Cheminde Fer alla punta abbia chiesto carta e la mano del banchiere valga 3, egli “deve restare” se la carta per la punta è un 8, può comportarsi come meglio crede, se è un 9 e “deve tirare” in tutti gli altri casi il puntatore in dubbio che si è rivolto al croupier per un consiglio, è poi obbligato ad attenersi alla risposta.

Se il banchiere perde, il croupier paga le vincite con la somma messa a banco. Il sabot passa quindi di diritto al giocatore succes­sivo che diventa il nuovo banchiere. Se invece il banchiere vince, il croupier ritira le puntate dei giocatori, trattiene la cagnotte in ragione del 5% di quanto raccolto, ed annuncia il nuovo banco. Esso è costituito dal doppio di quanto raccolto meno la cagnotte. Un esempio: il banco ammonta a 1.000 € , il croupier ritira mille euro, il banco successivo è pari a 1.950 €. Il banchiere, quindi, può proseguire, oppure passare. Nel caso in cui egli passi, ha origine un seguito.

Seguito

Il croupier, partendo dalla destra del banchiere, offre la “mano” ai giocatori. Il cliente che acquista il seguito può fare un gesto come a fermare la paletta dell’impiegato o annunciare “visto” o “preso”. Pertanto il sabot passa provvisoriamente al nuovo banchiere che deve mettere in gioco lo stesso importo del banchiere che ha passato. Se nessuno acquista il seguito, lo stesso banchiere che ha “passato” lo può riprendere. In caso contrario si procede con un’asta.

Incanto

Il croupier invita i giocatori a fare un’offerta non inferiore al mini­mo del tavolo. Il sabot viene quindi assegnato al maggior offerente. Non possono partecipare all’incanto né il banchiere uscente nè il suo socio. Quando il seguito” cade”, il banco ritorna di diritto al giocatore seduto alla destra del banchiere che ha passato la mano. È evidente che il sabot può saltare da un giocatore all’altro, apparentemente non rispettando la regola per la mano.

Garage

Quando il banco non è interamente coperto, la parte eccedente non gioca, viene separata e posizionata a lato costituendo il “garage”. Essa non entra più in gioco, a meno che non lo richieda il banchie­re e a fine colpo, gli viene restituita. Il banchiere può aumentare il banco in qualunque momento ma mai diminuirlo, salvo due casi:

  • a fine taglia se ha vinto almeno un colpo.
  • se si verifica un colpo di parità prima di un colpo vinto.

Tutte le puntate vanno effettuate con i gettoni che devono essere acquistati alle casse. L’impiegato prima di “passare” le carte ha l’obbligo di esigere la copertura delle puntate annunciate. LE BANQUIER TIRE EN DONNANT NE TIRE PAS EN DONNANT 3 1 2 3 4 5 6 7 10 8 9 4 2 3 4 5 6 7 0 1 8 9 10 5 5 6 7 1 2 3 8 9 10 4 6 6 7 1 2 3 4 5 8 9 10

Per tutte le informazioni sullo Chemin de Fer al Saint-Vincent Resort & Casino clicca qui.

Dai la tua opinione sulle Regole dello Chemin de Fer

Review Overview

User Rating: 3.5 ( 1 votes)

Guarda anche

Regole del Poker Telesina

Regole del Poker Telesina

Il Poker teresina è una  nota variante molto emozionante del poker: si gioca con gli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *