Home » Curiosità » Intervista alla Guida Alpina Andrea Duc
mountain guide

Intervista alla Guida Alpina Andrea Duc

Andrea Duc è nato ad Aosta nel 1962, la sua passione per le montagne lo porta a diventare nel ’83 maestro di sci ed in seguito Guida alpina. Allenatore di sci alpino per 20 anni ed alpinista con salite su roccia, ghiaccio, misto e spedizioni in tutto il mondo ( Africa Monte Kenia, Kilimanjaro, Nepal, Patagonia). E’ presidente della società guide alpine di Arnad Valle d’Aosta dal 2010 dove segue il progetto di riqualificazione delle famose pareti di arrampicata della Corma di Machaby in Arnad. Vista la sua grande esperienza come guida alpina il Saint-Vincent Resort & Casino lo ha coinvolto in un progetto per avvicinare gli ospiti del Resort all’alpinismo ed agli sport di montagna

Leggi l'intervista ad Andrea Duc qui

Ciao Andrea, grazie per aver dedicato parte del tuo tempo ai nostri lettori. Innanzi tutto volevamo chiederti quali sono stati i sacrifici che hai dovuto affrontare per la montagna

Diventare guida è soprattutto una soddisfazione personale ed un amore per la montagna e i sacrifici sono spesso ripagati dall’ambiente che si ha la fortuna di frequentare. Il percorso parte da giovani a scuola ed assieme ad un amico si programmano gli anni a seguire per arrivare all’obiettivo fissato cercando di raggiungere un livello adeguato ed un curriculum di salite appropriato per poter affrontare in test di ingresso. Dopo di che vi sono due anni di corsi con istruttori e due anni di da aspirante guida.

Per molti l’alpinismo può essere considerato la metafora di un percorso interiore, nel tuo percorso ci sono delle sensazioni prevalenti o dei pensieri ricorrenti durante un’ascensione?
Durante una salita la mente rimane impegnata sulla salita e sul suo buon esito, la concentrazione è molto importante per portare a termine un percorso impegnativo.

Tra le tue innumerevoli imprese qual’è l’esperienza che più ti ha coinvolto emotivamente e fisicamente?
La ripetizione in arrampicata libera della via Bonatti al Grand Capucin nel gruppo del monte Bianco, con 8/9 ore di arrampicata.

Yuri Gagarin, dopo il primo volo spaziale disse di non aver visto dio in cielo, tu che cosa hai visto sulle cime più alte della terra?
Raggiungere una vetta è prima di tutto una soddisfazione personale possibilmente da condividere con la persona/e con cui sono legato in cordata e non ho mai visto nessuna luce mistica!!

Parlaci della Valle d’Aosta, ritieni che sia un luogo privilegiato per gli alpinisti?
La Valle d’Aosta è una regione piccola e nello stesso tempo ricca di pareti e montagne che pochi posti al mondo hanno, il problema che pochi la conoscono, soprattutto all’estero…

Parlaci del progetto di riqualificazione delle famose pareti di arrampicata della Corma di Machaby in Arnad
Le pareti di Arnad sono da molti anni un punto di ritrovo di climbers che le frequentano per la preparazione alla montagna o anche solo per salire il Paretone di Machaby ed il Pilastro Lomasti. Queste pareti son state riattrezzate negli ultimi anni con investimenti pubblici regionali grazie ai quali si è potuto riattrezzre e controllare tutte le vie di arrampicata presenti, (più di 400 lunghezze di corda in tutto) offrendo oggi un punto di riferimento importante per la regione Valle d’Aosta.
Le guide di Arnad oggi gestiscono con cura il sito controllando annualmente tutti i percorsi attrezzati.

Molte grazie Andrea per la tua grande disponibilità e complimenti per il tuo importante lavoro!

Lascia la tua opinione sull’intervista alla guida alpina Andrea Duc

Guarda anche

Eventi a Saint-Vincent estate 2015

Estate 2015 a Saint-Vincent

Una grande estate 2015 sta prendendo vita qui a Saint-Vincent! Molti imperdibili eventi sono stati …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *